Il Battito del Salento
In concomitanza con il periodo di raccolta delle olive,
da metà ottobre a metà novembre, l'Associazione Culturale “il
Vagabondo” propone un'attività etno-culturale che rende
omaggio ai protagonisti della tradizione rurale salentina.
Un programma culturale che prevede l'alternanza della raccolta delle
olive, visite culturali, incontri con artigiani e realtà locali,
canti e danze contadine, video di approfondimento.
Punto di partenza: la tradizione
La raccolta delle olive veniva svolta secondo delle metodiche che si
sono ripetute per secoli e che hanno di fatto dato vita a quella che
oggi chiamiamo “tradizione”.
Durante l'operatività di uomini e donne nacquero melodie spontanee,
diventate canti della tradizione, detta popolare, non dei grandi, ma
dei piccoli protagonisti della dura vita di ogni giorno.
I canti che accompagnavano il lavoro nei campi erano tantissimi e di
diversa natura (stornelli, contrasti e canti d'amore) cui si aggiungevano
le danze, sintomatiche di spontanee aggregazioni e contatti umani. I
testi erano sempre diversi perchè non erano codificati, appartenevano
ad ogni singola comunità.
Poche le sonorità ritmiche, poichè lenta l'andatura che
scandiva i mestieri classici salentini (la raccolta delle foglie di tabacco,
dell'uva o delle olive), irregolare la battuta.
I momenti di pausa, il percorso di ritorno verso le proprie umili dimore,
a fine giornata, costituivano occasioni propizie per dar prova della
propria bravura e dell' estro creativo che, a quei tempi, non era certo/facilmente
esternabile in altro modo.
La proposta
La raccolta delle olive costituirà il filo rosso dell'iniziativa,
e sarà svolta di mattina con serietà ma senza stress. Parte
dell'olio prodotto sarà poi dato a ciascun partecipante. Le tecniche
usate saranno prevalentemente manuali.
L'insegnamento di alcune fra le strofe maggiormente codificate, da cantare
durante il lavoro, saranno la base per la percezione della condizione
e dell'atmosfera della vita in campagna ma l'intento ultimo è favorire
la creazione di strofe estemporanee, proprie della piccola comunità che
si viene a creare nei giorni della raccolta.
La pausa pranzo sarà allietata dalle danze, che serviranno per
cimentare lo spirito di gruppo, permettendo al corpo di scaricare la
fatica del lavoro.
L'incontro con artigiani che vivono il territorio salentino e che perpetrano
le antiche tradizioni della zona con coraggio e sarà un ulteriore
tassello verso la conoscenza di come oggi possa essere vissuta la tradizione
e i mestieri artigianali, delle difficoltà odierne.
I momenti di aggregazione conviviale saranno accompagnati dalla visione
di film e di documentari che serviranno ad approfondire le tematiche
trattate nelle visite e negli incontri del giorno dopo, così da
permettere ai partecipanti di avere degli strumenti in più per
un confronto, o solo per far venire dubbi o curiosità.
A chi e' rivolta
L'iniziativa è aperta a tutti, indipendentemente dall'età.
Occorre solamente:
- Voglia di partecipare
- Predisposizione all'incontro
- Coscienza che questa proposta è un'esperienza reale e non un
corso
Obiettivi e limiti
La nostra iniziativa ha lo scopo di accostarsi al Salento e alle sue
tradizioni in punta di pedi.
Partecipando attivamente in campagna alla raccolta delle olive si arricchisce
la propria esperienza di vita, si impara ad amare la natura e la terra
nel rispetto delle radici culturali e dell'ambiente e di queste popolazioni
che hanno combattuto per il diritto alla terra.
La possibilità di riprodurre i canti e le danze nei luoghi dove
venivano effettuati in origine, pur nel limite iniziale della mancanza
di spontaneità, serve per spingere tutti i partecipanti ad uscire
dalla prassi della ripetizione didattica per passare al protagonismo
spontaneista tipico di queste tradizioni rurali. Restrizioni, frustrazioni,
sfruttamento e sofferenze alleviati con quell'efficace remedia doloris,
la Musica, che è stata e sempre sarà sollievo per i mali
di ieri come di oggi.
Vogliamo sentitamente sottolineare che la proposta del Vagabondo non
sarà teatro o revival passivo, ma è un mezzo responsabile
per accostarsi alla conoscenza di un patrimonio culturale degno del nostro
rispetto e, soprattutto, un grande omaggio ai cantori e ai suoni che
della sofferenza erano espressione.
Programma
sabato sera
cena di benvenuto – presentazione del programma – primi
rudimenti sul canto - Proiezione di documentari sul Salento
tutte le mattine, di base
raccolta, canti, pranzo a sacco
domenica pomeriggio
riposo – primi rudimenti sui canti – cena – proiezione
di un documentario e incontro con i protagonisti
lunedì pomeriggio
“le tradizioni rurali”, visita tematica – cena
- proiezione di un documentario e incontro con i protagonisti
martedì pomeriggio
“il tarantismo”: visita a tema
- cena
mercoledi pomeriggio
“i custodi della tradizione” : visita
e incontro con alcuni artigiani salentini cena
giovedì pomeriggio libero
venerdi pomeriggio cena e festa finale
Il programma può subire delle modifiche per adeguarsi
alla volontà di
madre natura e all'imprevedibilità del fato inerente gli incontri.
Date
L’iniziativa si svolgerà con i seuenti turni
da Sabato 15 a venerdì 21 ottobre
da sabato 22 a venerdi 28 ottobre
da sabato 29 ottobre a venerdi 4 novembre
da sabato 5 novembre a venerdì 11 novembre
E’ anche possibile partecipare solo nei weekend
Per iscriversi
Contattare Sergio al 335-5228414. o inviare una mail all'indirizzo mail salento@ilvagabondo.org
Organizzazione
Ideazione : il Vagabondo
Organizzazione tecnica : Sergio Fadini
Responsabile culturale : Eleonora Spada
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