< torna alla pagina Brani letterali sul Viaggio

Carlo Goldoni - da "Le smanie per la villeggiatura", 1773
citato da Duccio Canestrini in "L'insostenibile retorica del paradiso", 1998

L'innocente divertimento della campagna è divenuto a dì nostri una passione, una mania, un disordine. Virgilio, il Sannazzaro e tanti altri panegiristi della vita campestre hanno innamorato gli uomini dell'amena tranquillità del ritiro; ma l'ambizione ha penetrato nelle foreste: i villeggianti portano seco loro in campagna la pompa ed il tumulto della Città, ed hanno avvelenato il piacere dei villici e dei pastori, i quali dalla superbia de' loro padroni apprendono la loro miseria"