![]() |
< torna alla pagina Brani letterali sul Viaggio Vladimiro Bottone
- da "Mozart in viaggio per Napoli ... Erano ancora nella parte alta dell'Italia
- il finestrino velato di gelo notturno stava lì a ricordarglielo.
Ma, prima o poi, sarebbe arrivata Roma. ...Roma era morta, decaduta e morta da millecinquecento anni, con tutta la sua grandezza pietrificata. Le capre brucavano in mezzo ai Fori; le colonne sarebbero rimaste per sempre come matite spezzate; gli obelischi rosi da Crono, che divora indifferentemente i suoi figli e i suoi misuratori. Le legioni imperiali erano diventate concime, foraggio, bolo, carne, cibo feci, concime infinite cicliche volte... ...Le paludi pontine patiscono
una fama obiettivamente esagerata. Non sono, poi, questo Stige sorvolato
da strida di uccelli antropofagi e
rostrati. Oppure questo sterminato pantano che tutto avvolge in una
nube di insetti e di miasmi. S'immagini l'antica, rettilinea, inflessibile
Via Appia. Alla sua destra, un po' più in basso, il canale principale
della bonifica, scavato per drenare il braccio di acquitrino verso il
mare. Mare, poi: una schiumetta moribonda, intravista di tanto in tanto,
fra l'ipnotica regolarià' dei pioppi. Ecco tutto. ...non avrebbe sollevato
gli occhi e, dal posto che si era riservato in direzione di marcia,
non gli sarebbe occorso di naufragare dinanzi
alla mole del Vesuvio. Non se lo aspettava così presto. Così alto,
imponente, capace di misurare la propria terribile gittata con una larga
proiezione d'ombra, che sotterrava i radi paesi alle sue falde. ...I napoletani, signor mio, sono gli uomini più scettici della Terra. Ma, al tempo stesso, dimostrano una disperata necessità di abbracciare, alle ginocchia, qualche illusione. Di avvampare per un'illusione che dia loro la speranza di poter guarire dallo scetticismo. Un'illusione grandiosa, tale da dimostrare che la vita non e' quella povera cosa che essi pensano, e temono, che sia. Ogni volta, però, la disillusione e' ancora più tremenda e li riconsegna ad uno scetticismo sempre più disperato. Con questa altalena, signor mio, noi dimostriamo, innanzi a tutto il mondo, di essere un popolo profondamente stolto... ... Paragonato con una messa domenicale
a Napoli, un circo o un caravanserraglio apparivano silenti e ordinati
come un orto botanico. Una semplice funzione,
in una sola chiesa napoletana, poteva sventagliare intorno una quantità di
colori smaccati, strepiti festivi e musiche clamorose, sufficienti ad
allestire una settimana di Carnevale, con preparativi mai visti, in un
tipico borgo tedesco dalle rispettabili proporzioni.... Ai lati di San
Cosma e Damiano, per esempio, si era assiepata perfino un'orchestra...
Finanche quella fragorosa e gagliarda fanfaretta però rischiava
di venire sommersa a propria volta sotto una cascata di rumori e voci
che pareva strapiombassero da altezze vertiginose. ... Poi quella voce d'oro... "O
zi', stateve accorto. E' meglio che v'astrignite 'o braccio mio"....
Che succede? La calca si e' messa ad ondeggiare, davanti ad un equipaggio
colle armi nobiliari alle
portiere, impuntatosi a farsi strada, costi quel che costi, nella baraonda.
... L'assembramento reagisce cambiando forma, allungandosi, bipartendosi
sui due lati della via. Riunificandosi, però populace e galantuomini,
al momento di indirizzare le invettive più barocche, le maledizioni
più cruente. Che nulla possono in potenza e penetrazione, però,
di fronte alla più strillata, viscerale, femminile, alla somma
tra le invocazioni: "'E criature! Addo' stanno 'e criature? Angeli',
piglia 'e criature!". ...Basta scansare gli acquivendoli e
i loro basti, in agguato dietro le colonne. Basta aggirare il principio
di calca nella
luminosa centrale
deviando verso una delle navate laterali: la destra, assai più ombreggiata. ...Napoli: la dogana in cui tutti devono pagare dazio. .... il crocevia per cui ogni viaggio deve transitare. Napoli, la Croce del Sud incastonata nella volta per avvisare viaggiatori e naviganti che si sta varcando la linea invisibile, posta a demarcare il passaggio da un emisfero all'altro, da una condizione all'altra: dall'infanzia all'adolescenza, dalla maturità alle braccia della morte.
|