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per il Turismo Sostenibile (il Vagabondo è tra i firmatari della Carta) Questo documento presenta le raccomandazioni e le proposte orientate all’azione, adottate dai partecipanti della Conferenza Internazionale tenutasi a Rimini dal 28 al 30 giugno ’01, organizzata dalla Provincia di Rimini, dalla Regione Emilia Romagna e da un gruppo molto esteso di partners (…). La carta è il risultato dei lavori svolti prima e durante la Conferenza, con il contributo degli organizzatori, dei moderatori, dei relatori, dei partecipanti alle diverse sessioni di lavoro. Noi, come partecipanti alla conferenza di Rimini, pensiamo che La Carta sia uno strumento utile per fare ulteriori passi verso la “sostenibilità del turismo”, con un’attenzione particolare alle “destinazioni del turismo di massa”. Riteniamo che questo tema sia una priorità da inserire nell’agenda politica di tutti i soggetti coinvolti e che su di questa priorità si debbano indirizzare e promuovere ulteriori sforzi e impegni nei prossimi anni. Poniamo come punto di partenza gli sforzi già compiuti dai documenti e dalle Carte prodotti a livello internazionale nel recente passato. Tra questi, ricordiamo:
Guardiamo con interesse alle strategie, in via di finalizzazione a livello della Commissione Europea. In particolare a:
Riconosciamo e sottolineiamo pertanto l’urgenza di un’azione concertata, in grado di agire efficacemente sulla crescente domanda e offerta turistica, fenomeno che ha già prodotto effetti ambientali e sociali rilevanti e che oggi rischia di compromettere la stessa qualità e vitalità dell’offerta turistica. Riteniamo, in particolare, che i paesi europei dell’area mediterranea e le aree a “turismo maturo” debbano:
nella direzione della sostenibilità sociale, economica ed ambientale del turismo e della qualità ambientale del territorio. Ci impegniamo direttamente ad attuare, ampliare e diffondere buone pratiche di gestione sostenibile del turismo, in coerenza con gli obiettivi e i contenuti delle successive raccomandazioni. Chiediamo a tutti i soggetti che a diverso titolo possono contribuire, in partnership tra loro e nel rispetto del loro specifico ruolo, di partecipare allo sforzo di definizione di un quadro comune di politiche, con particolare riferimento a quelle di livello europeo e di scala mediterranea, finalizzate all’attuazione delle seguenti raccomandazioni. RACCOMANDAZIONI I processi partecipativi devono svilupparsi fin dalle prime fasi dei processi decisionali, devono poter influire su di essi, devono essere strettamente integrati con il sistema della rappresentanza democratica. La costruzione di partenariati deve in particolare coinvolgere e integrare tra loro:
Promuovere e rafforzare la gestione e la pianificazione integrata e sostenibile nelle aree costiere, con particolare attenzione alle destinazioni turistiche di massa:
In particolare sottolineiamo l’importanza di:
Mantenere l’impegno internazionale e locale per lo sviluppo e l’utilizzo di strumenti di analisi, a supporto della decisione e dell’azione, quali:
L’uso di questi strumenti deve basarsi su processi partecipati, deve servire a definire e supportare le azioni per il turismo sostenibile, deve essere scientificamente affidabile e comprensibile agli utenti finali. L’informazione di base deve essere prodotta e resa disponibile coordinando tra loro gli enti competenti a fornirla. Rafforzare
le capacità dei governi locali
affinché questi
siano in
grado di
svolgere pienamente
il proprio
ruolo politico,
di pianificazione,
di gestione
e controllo
nel settore
turistico: Attuare azioni specifiche
centrate sulla Mobilità, con il sostegno
e la realizzazione di “progetti pilota” locali utili a dimostrare
la fattibilità e l’efficacia
di sistemi
e modelli
alternativi e
sostenibili. Tra
questi: Promuovere
alternative sostenibili
per il
turismo stagionale
di massa
(riducendo le
punte e
distribuendo le
presenze turistiche
nell’arco
di tutto l’anno): Promuovere strumenti economici (nuovi meccanismi finanziari, incentivi, destinazione ecologica delle entrate fiscali…) per qualificare le destinazioni turistiche in senso sostenibile. Le
risorse finanziare
possono provenire: Assicurare
e promuovere
una buona
gestione ambientale
e sociale
delle destinazioni
e infrastrutture
turistiche: Rafforzare le attività finalizzate alla sensibilizzazione di imprese turistiche, dei tour operator e dei turisti allo scopo di promuovere positivamente un loro ruolo attivo (con strategie di comunicazione finalizzate che tengano in considerazione le loro aspettative, le loro differenze culturali e linguistiche, ecc.
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