Ne abbiamo parlato molte volte (anche nella nostra sezione Blog) ma il tema resta sorprendentemente attuale: pianificare e rendere operativo un piano d’azione per un turismo davvero sostenibile continua a essere una priorità poco sentita da molte destinazioni.
Eppure, sempre più spesso emergono situazioni di tensione tra visitatori e comunità locali che in alcuni casi sfociano in fenomeni evidenti di overtourism. È un tema molto discusso negli ultimi anni, soprattutto in alcune città e località europee. Su questo argomento ha preso posizione anche AITR – Associazione Italiana Turismo Responsabile, di cui siamo soci attivi.
Va detto che in Italia il fenomeno dell’overtourism resta ancora piuttosto limitato e disomogeneo: in molte aree, anzi, gli operatori segnalano cali significativi di presenze. Proprio per questo il dibattito è complesso e merita di essere affrontato senza semplificazioni, tenendo insieme dati, percezioni, bisogni dei territori e qualità della vita delle comunità residenti.
E voi, cosa ne pensate?
Come leggete il fenomeno dell’overtourism e le valutazioni espresse da AITR?
Scriveteci a info@ilvagabondo.org: proveremo a portare i vostri contributi all’interno del confronto associativo di AITR!
Da parte nostra, continuiamo a lavorare e a diffondere progettualità che mettono al centro i tre pilastri della sostenibilità, ambientale, sociale ed economica, accompagnando le destinazioni verso scelte più consapevoli e lungimiranti.
Il prossimo appuntamento dedicato a questi temi sarà a Laterza, a inizio ottobre, nell’ambito del Canyon Balloon Festival. Presto condivideremo tutti i dettagli.
Per chi desidera approfondire, qui trovate la posizione di AITR sul tema dell’overtourism.
https://www.aitr.org/post/la-posizione-di-aitr-sul-fenomeno-dell-overtourism

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