Molto gradevole l’allestimento, agreste, semplice, armonico rispetto al paesaggio. Ottima la performance del chitarrista altamurano Cornacchia, così come apprezzabili le attività proposte agli operatori invitati, affiancate dai classici momenti di degustazione che, quando sono coinvolte aziende agricole, non possono mai mancare.

Ciò che ci ha colpito maggiormente, al di là della qualità dei prodotti assaggiati, è il fatto che anche questo progetto dimostri come fare rete al Sud sia possibile. Tra i presenti c’era Francesco Pepe, che gestisce un’agenzia a Taranto e che gli organizzatori avevano conosciuto durante il progetto Interreg F.A.M.E. Road, coordinato magistralmente da NapsLab; c’erano i gestori di strutture ricettive di Altamura, che avevamo messo in contatto con gli organizzatori nel corso del nostro progetto appena concluso per il bando Puglia Partecipa; è passato anche il presidente del Parco Nazionale dell’Alta Murgia per un saluto informale. E poi tante altre persone, frutto di un lavoro paziente e costante di relazione, ascolto e desiderio condiviso di fare bene.

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