La decima edizione di N*Stories – Destinazione BuonTurismo è tornata ad aprile con appuntamenti capaci di raccontare il territorio da angolature diverse, eppure complementari: il teatro, il cammino, la narrazione partecipata.

Teatro PAT: “La terra delle arance. Canti, cunti e lotte”

Sabato 11 aprile, negli spazi dell’Agorateca, Biblioteca di Comunità di Altamura, è tornato in scena uno dei partner storici di N*Stories: il Teatro PAT. Lo spettacolo scelto per questa edizione, La terra delle arance. Canti, cunti e lotte, ha portato sul palco una performance intensa e profondamente coinvolgente, capace di attraversare la memoria collettiva e restituirla al pubblico con forza e autenticità.

La voce e la presenza scenica di Marco Bileddo, insieme alla delicatezza musicale di Mariapia Gnurlantino, hanno dato vita a un racconto che va oltre lo spettacolo: un viaggio nella storia, tra parole, musica e testimonianze che parlano di coraggio, resistenza e libertà. Dalle pagine più dolorose del nostro passato fino ai giorni nostri, lo spettacolo ha ricordato che la lotta contro le mafie è ancora viva e necessaria. 

Cammino Materno: Via Peuceta, tra Lama Viola e il Gravigliare

Domenica 12 aprile abbiamo percorso insieme un tratto della Via Peuceta lungo il Cammino Materano. Il sole aveva deciso di restare nascosto, regalandoci aria fresca, luce morbida e la temperatura perfetta per camminare.

A guidarci è stato Ezio Spano, guida ambientale escursionistica AIGAE di Omìni di Pietra. Cinque chilometri immersi nel paesaggio murgiano, tra i sentieri di Lama Viola e il Gravigliare, con il paesaggio che si apriva lentamente e gli odori della campagna ad avvolgerci.

Il finale era degno dell’occasione: alla Masseria Scalera ci aspettava Mariantonietta Scalera con una degustazione di formaggi accompagnata da un buon bicchiere di vino rosso. 

L’arte del narrare i territori: la seconda edizione 

All’interno di N*Stories è anche partita la seconda edizione del progetto L’arte del narrare i territori, curato da Giovanni Bruno, Sergio Fadini, Angela Masi e Giuseppe Incampo.

I ragazzi del Liceo Cagnazzi di Altamura hanno animato il centro storico della città trasformandosi in giovani esploratori del turismo sostenibile. Divisi in quattro gruppi, ognuno ha esplorato uno dei quattro quartieri storici (il greco, il latino, l’ebraico e il saraceno) producendo foto, testi e interviste per costruire il proprio racconto del territorio. Il materiale raccolto sarà rielaborato nelle prossime settimane e confluirà nella mostra prevista in ottobre.

In parallelo è partito anche il laboratorio di grafica curato da Giuseppe Incampo, questa volta con gli studenti dell’Istituto Tecnico Tecnologico “Nervi-Galilei” di Altamura.

A maggio si riparte

Gli appuntamenti di aprile hanno confermato ancora una volta che N*Stories è molto più di un festival: è un progetto di comunità, capace di intrecciare arte, natura, memoria e formazione in un racconto coerente del territorio.

Dal 15 al 17 maggio si riparte con nuovi appuntamenti. Stay tuned.

www.festivalnstories.it


N*Stories 2026 – Destinazione BuonTurismo è realizzato con il patrocinio e il sostegno del Comune di Altamura, della Camera di Commercio di Bari e di AITR – Turismo Responsabile.

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