Articolo a cura di Angela Masi per: “Sguardi sul turismo – la rubrica di BuonTurismo”
La competitività di una destinazione turistica dipende in larga misura dalla sua capacità di offrire un’attrattività realmente calibrata sui bisogni di chi viaggia. Diventa quindi essenziale, come passaggio preliminare, verificare se offerta e domanda del territorio analizzato procedano di pari passo oppure se tra le due si sia aperto un divario, quello che viene definito mismatch.
Il concetto chiave attorno a cui ruota questa analisi è la coerenza, da intendersi come la corrispondenza tra ciò che il territorio mette in campo attraverso le proprie scelte strategiche (l’offerta) e ciò che i viaggiatori realmente cercano (la domanda).
Lo strumento che permette di tradurre questo ragionamento in pratica, incrociando i dati raccolti sull’offerta e sulla domanda, è appunto una matrice: uno schema che rende visibili le aree di allineamento e quelle in cui, invece, si manifesta un mismatch.
[Questa è una tabella “base” che può essere utilizzata nelle destinazioni è viene implementa al variare dei focus da affrontare]
1) Tipologia ricettiva – Tasso di utilizzo lordo (IUL)
Verificare se la struttura dell’offerta ricettiva per tipologia (alberghiero, extralberghiero) è proporzionata alla distribuzione effettiva della domanda.
2) Tipologia ricettiva – Stagionalità
Misurare il grado di concentrazione temporale dei flussi
3) Tipologia ricettiva – Numero posti letto nel tempo
Verificare come è cresciuta o no l’offerta nel tempo
4) Tipologia ricettiva – Provenienza (italiani vs stranieri)
Verificare se la struttura dell’offerta ricettiva è orientata verso la domanda internazionale in proporzione al suo peso effettivo sui flussi.
5) Tipologia ricettiva – Turismo di qualità / lusso
Valutare se l’offerta di strutture di alta categoria è proporzionata alla domanda di qualità, in particolare da parte della clientela straniera.
6) Carico e densità ricettiva e intensità turistica
Misurare la pressione fisica del turismo sul territorio in termini di intensità di presenze per superficie e di posti letto per chilometro quadrato.
7) Intensità turistica
Misurare l’impatto del turismo sulla comunità residente, valutando quanti turisti “gravitano” su ogni abitante nel corso dell’anno
8-9-10) Motivazione turistica: cultura, enogastronomia, esperienze
Capire se i dati e gli studi ci danno un quadro degli aspetti culturali, quelli enogastronomici ed esperienziali.
Nota metodologica: abbiamo considerato la web reputation e la sentiment analysis e la soddisfazione dei viaggiatori su vari report e indagini regionali. Sarebbe auspicabile avere dati da un’indagine sul campo con questionari.
Se la matrice di mismatch diagnostica i problemi, si può elaborare una matrice che prescriva le soluzioni, incrociando in una tabella tipo: “domanda domestica”, “domanda straniera”, “permanenza media”, “stagionalità”, “offerta alberghiera”, “extra-alberghiero”, “locazioni”, “utilizzo posti letto”; con “l’evidenza”, “il problema”, “il giudizio di coerenza”, “l’intervento suggerito”,
passando quindi da uno strumento analitico e metodologico (matrice di mismatch) ad uno strumento operativo e strategico (matrice soluzioni).




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